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L'aria di casa fra parenti ed amici (sempre rassicurante); il ritorno della "neo mamma" Stefania Avenali alla batteria; un locale, il Paddy Cullen's di Pogliano M.se (MI) in perfetto stile pub irlandese scelto come luogo di registrazione per le sue qualità, che oltre che essere gestito da un loro amico (Andrea Porrati) pensiamo sia nell'immaginario collettivo della Family Style anche il continuo legame con alcuni di quei luoghi, insieme ai palcoscenici dei festival, dove il gruppo ha acquisito negli anni sempre più credibilità e ha sdoganato il blues fatto in Italia nel resto dell'Europa. Questa è una parte che ha avuto il suo peso nella riuscita del loro nuovo CD. L'altra parte, naturalmente, è la musica consolidata dalla maturità stilistica, complice anche una frequentazione negli anni con artisti europei e americani. Il quartetto si è presentato a questo nuovo appuntamento discografico ancora dal vivo, in grande forma. I due fratelli Limido, Marco alla chitarra e co-autore, Franco, voce, armonica, co-autore e intraprendente manger del gruppo, l'insostituibile cugino Davide Bianchi al basso e la già citata Stefania Avenali, dall'essenziale e prolifico tocco sui tamburi, hanno esposto tredici pezzi fra nuovi e già editi, nove dei quali autografati e tre cover. L'album sale qualitativamente di livello passo dopo passo: dal loro tipico incidere sobrio sui tempi medi, "Rollin' Over New Orleans" e "Flat Land Shuffle", si arriva a "I Ain't Breaking Down", costruita su notevoli cambi di tempo, ai quali si sostituisconi quelli compatti per la rilettura di "You Don't Have To Go". Ora il passo rallenta per la blues ballad "Down To The Bone", con la quale approfittiamo per evidenziare quanto Franco abbia ormai raggiunto ottimi livelli di espressività anche al canto. Dall'eccellente slow blues in pieno clima Chicago di "Mad Love (I Want You To Love Me)", il quartetto infila una serie di pezzi di grande spessore, come l'oscuro "Bourbon Dream", il breve ed enfatico "Left My Town" con la sola chitarra elettrica di Marco e il canto di Franco; i successivi esemplari blues "(The Only) Medicine For You)" e "Every Morning" qualificati dal suono slide di Marco. Il CD si chiude il solo Franco Limido che all'armonica e canto rende omaggio al leggendario Sonny Boy Williamson II con "Nine Below Zero". La Family Style ha realizzato la sua opera migliore, perfezionata ed impreziosita da una bella grafica in confezione digipack. Silvano Brambilla Il BLUES - N° 107 Giugno 2009 |
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